Gli anni avevano segnato la rocca, tanto che nel
1476 fu necessario affrontare dei lavori di ristrutturazione.
Di questo secondo castello esiste un disegno approssimativo di
Joerg Koelderer, eseguito all'inizio del 1500, forse per incarico
dell'imperatore Massimiliano. Si modificarono molte cose, ma nell'insieme
furono più lavori di bonifica che non variazioni vere e
proprie. Una descrizione dei dintorni si deve a un frate, certo
Felix Schmied il quale, nel 1484, di ritorno da un pellegrinaggio
in Terrasanta, tornava nella sua patria, cioè in Svevia
passando da queste parti.