Di questo secondo rifacimento avvenuto nel 1568,
dopo non meno di 50 anni di continue riparazioni, si hanno notizie
assai precise. Il governo austriaco capì che era arrivata
l'ora di affrontare un restauro generale e di vera e propria ristrutturazione.
Di questo terzo castello è rimasto un disegno colorato
a guazzo dovuto a Mathias Burglechner. Si hanno diversi documenti
di come si svolgeva la vita al castello. Sono rimasti molti successivi
inventari e documenti contabili, e la serie dei capitolati tirolesi.